giovedì 18 giugno 2026

La maturità. Le tracce di ieri, le domande di oggi

𝐌𝐚𝐭𝐮𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟗𝟕𝟏

Tra i quattro temi proposti per la prova d’italiano, la mia scelta cadde sul primo:

«Tutto ciò che promuove l’evoluzione civile lavora contro la guerra» 
(da una lettera di Freud ad Einstein).

Un’affermazione di straordinaria attualità ancora oggi. Allora portava con sé tutto il peso della guerra del Vietnam e delle tensioni che attraversavano il mondo. Era un tema che avevo già avuto modo di approfondire nelle discussioni e nelle riflessioni maturate durante la mia esperienza scoutistica.

Quel percorso mi consentì di affrontare la prova con una certa serenità: era un argomento vicino alla mia sensibilità, sul quale sentivo di avere qualcosa da dire.
A distanza di tanti anni, ne conservo un ricordo piacevole e una piccola, immutata emozione.

Per curiosità, ecco le altre tracce proposte in quell’esame:

2. La sensibilità politica e sociale del Manzoni quale si può ricavare da I Promessi Sposi.

3. Conseguenze economiche e sociali della grande trasformazione industriale del secolo XIX e del secolo XX: i nuovi problemi sorti e i programmi per risolverli.

4. «Le scoperte delle scienze naturali accrescono, come Bacone voleva, il dominio dell’uomo sulle cose (…) si richiede non solo un proporzionato ma un superiore avanzamento dell’intelletto, dell’immaginazione, della fede morale, dello spirito religioso e, in una parola, dell’animo umano.»
(Benedetto Croce)

Nessun commento:

Posta un commento