"Sì è finita l’era dell’automobile come oggetto del desiderio perché alle strade e alle autostrade del mondo si sono aggiunte le autostrade del web in cui ti sposti istantaneamente e incontri chiunque. Ma l’automobile resta e continuerà a restare lo strumento più pratico, più comodo , più divertente con cui tu, singolo individuo puoi spostarti, quando vuoi, con chi vuoi, alla velocità che vuoi , andando dove ti pare, raggiungendo luoghi dove nessun treno super veloce, nessun aereo, nessuna autostrada virtuale potrà scaricarti. Questo mi sembra il punto di partenza per pensare al suo sviluppo futuro: il rapporto stretto dell’automobile con il nostro io e la sua infinita duttilità. Chi odia l'auto, odia l'individuo."sabato 6 ottobre 2012
Alberoni: Chi odia l'auto, odia l'individuo
"Sì è finita l’era dell’automobile come oggetto del desiderio perché alle strade e alle autostrade del mondo si sono aggiunte le autostrade del web in cui ti sposti istantaneamente e incontri chiunque. Ma l’automobile resta e continuerà a restare lo strumento più pratico, più comodo , più divertente con cui tu, singolo individuo puoi spostarti, quando vuoi, con chi vuoi, alla velocità che vuoi , andando dove ti pare, raggiungendo luoghi dove nessun treno super veloce, nessun aereo, nessuna autostrada virtuale potrà scaricarti. Questo mi sembra il punto di partenza per pensare al suo sviluppo futuro: il rapporto stretto dell’automobile con il nostro io e la sua infinita duttilità. Chi odia l'auto, odia l'individuo."
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