L'azienda di Mountain View ha speso nella prima metà del 2012, come spiega il Wall Street Journal, oltre 9 miliardi di dollari in attività di lobbying a Washington, circa il doppio dell'anno scorso, per fare pressione su diversi fronti. Il primo obiettivo di Google è convincere i parlamentari USA ad approvare nuove leggi per dare il via libera alle auto senza pilota, un settore ancora inesplorato ma potenzialmente molto profittevole.
Quando i lobbisti di Google, all'inizio del 2011, hanno proposto per la prima volta il progetto a Washington, è stato accolto con scetticismo, per il timore di un aumento degli incidenti. Ma, da allora, il motore di ricerca ha intensificato gli sforzi per fare approvare un nuovo regolamento, promuovendo la sicurezza del sistema innovativo - informa TMNews.
Ci sono una serie di vantaggi per la guida con il pilota automatico: nelle città, questo rende il traffico molto più facile da gestire correttamente, riduce le emissioni, consentendo più traffico senza bisogno di più spazio.
La guida in colonna con il pilota automatico consente di consumare meno carburante e consente al guidatore di utilizzare il tempo per altre attività.
E poi se la guida in queste condizioni non è più divertente, il pilota automatico può diventare una grande opportunità.
Il Pilota Automatico nella sua versione più avanzata non ha ancora raggiunto la fase di produzione di serie, ma le aziende produttori, fornitori e IT stanno già lavorando per togliere completamente le mani degli automobilisti dal volante.
Ma questo è qualcosa che anche gli europei vogliono?
Una ricerca, condotta per conto di AutoScout24 dalla società GfK su un campione di 8.844 persone dai 18 ai 65 anni delinea in maniera molto precisa l'auto che ci aspettiamo di usare domani e fornisce anche indicazioni di cosa ne pensano gli europei del pilota automatico.
Due terzi degli intervistati sono molto favorevoli a questa tecnologia. Di questi due terzi, la maggior parte (40 per cento) vorrebbe poter scegliere se utilizzare o meno il pilota automatico, il 14 per cento lo vorrebbe come dotazione standard da usare sempre. Un altro 11 per cento passerebbe al pilota automatico se consentisse un reale risparmio, ad esempio in materia di assicurazione o di consumo di carburante.
Un terzo degli europei però non gradisce ik pilota automatico. Tra questi c'è chi non vuole rinunciare al controllo del veicolo e al piacere della guida (18 per cento) e quelli che non si fidano ancora di questa tecnologia (16 per cento).La maggior parte degli scettici non sono però categoricamente contro il pilota automatico: il 33 per cento di questi sarebbe disposto ad accettarlo se questo rendesse la guida più sicura, e il 31 per cento se fosse dimostrato che il pilota automatico riduce sensibilmente il consumo di carburante.
I più favorevoli al pilota automatico sono gli Austriaci (78 per cento) e gli Spagnoli (76 per cento). Gli Austriaci (59 per cento), i Tedeschi e gli Spagnoli (44 per cento) ritengono che quello che conta di più sia la possibilità di scegliere se si desidera utilizzarlo o meno. I residenti nei grandi centri urbani
poi, sono più favorevoli al pilota automatico di quelli che vivono nelle zone di campagna (69 per cento contro 63 per cento).
Google probabilmente sta guardando in questa direzione con un orizzonte molto lontano. Le indicazioni che arrivano dal mercato sembrano mostrare che questa sia proprio la direzione voluta dagli automobilisti. E il percorso di Google mirato ad allargare il suo business in un "continuum" del nostro vivere quotidiano procede inesorabile....

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